L’Umbria punta sull’idrogeno e apre un nuovo capitolo della sua transizione energetica con il “Progetto Bandiera”. Si tratta di un bando che mette a disposizione 10 milioni di euro per realizzare impianti di idrogeno verde e bio-idrogeno nelle aree industriali dismesse. L’avviso è stato pubblicato nel bollettino ufficiale regionale del 10 dicembre 2025, segnando l’avvio ufficiale della misura.
Per l’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, il Progetto Bandiera “è un’importante occasione per investire in tecnologie avanzate e sostenibili, contribuendo concretamente alla transizione energetica e alla valorizzazione del territorio”. Anche l’assessore a Ambiente, Energia e Cambiamenti climatici, Thomas De Luca, mette l’accento sul valore strategico dell’iniziativa. “Ridare vita alle aree industriali dismesse – afferma – significa rafforzare l’economia circolare e costruire un’Umbria più competitiva e autonoma dal punto di vista energetico”.
Impianti idrogeno, la Regione Umbria lancia un bando da 10 milioni
L’iniziativa fa parte di un programma nazionale da 50 milioni di euro, suddivisi tra Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia e Umbria, con l’obiettivo di sostenere la produzione di idrogeno rinnovabile e recuperare aree oggi inutilizzate. Il programma sostiene la realizzazione di impianti dotati di elettrolizzatori da 1 a 10 MW, insieme alle infrastrutture necessarie. A livello nazionale, l’obiettivo è completare almeno dodici impianti con potenze comprese tra 1 e 5 MW.
Sono previste due graduatorie, ciascuna con 5 milioni di euro:
- produzione di idrogeno verde
- produzione di bio-idrogeno
Le risorse possono essere redistribuite se una delle due linee riceve più domande dell’altra.
Contributi a fondo perduto
Il bando offre contributi significativi:
- fino al 95% dei costi ammissibili per l’idrogeno verde
- fino al 65% per il bio-idrogeno
Sono finanziabili la realizzazione degli impianti, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno, le attività di formazione, i progetti di ricerca e sviluppo e le infrastrutture di rifornimento collegate al trasporto pubblico. Gli interventi devono essere realizzati in un’unica area industriale dismessa.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- imprese di qualsiasi dimensione
- organismi di ricerca
- Pubbliche amministrazioni
- reti di impresa, consorzi e Ati
La selezione avverrà tramite graduatoria.
Scadenze
Le domande potranno essere presentate dal 12 gennaio al 15 aprile, seguendo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul sito della Regione Umbria. L’avviso completo è consultabile a questo link.
