Tutto pronto a Ravenna: a giorni Snam metterà in funzione il rigassificatore offshore, con una capacità di 5 miliardi di metri cubi l’anno. L’annuncio è arrivato l’8 aprile durante la visita del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, all’impianto.
“Con l’arrivo del primo carico di GNL americano, trasportato dalla nave Flex Artemis il 3 aprile, sono entrate nel vivo le attività di commissioning dell’impianto, propedeutiche all’avvio della prima fase di attività commerciale prevista per l’inizio di maggio”, spiega una nota della compagnia.
Leggi anche: Sicurezza energetica, Edf in difesa del regolamento UE sul metano
Ravenna sarà il quinto rigassificatore attivo in Italia
L’attivazione del nuovo terminale porta a cinque il numero dei rigassificatori operativi in Italia (la mappa):
- FSRU BW Singapore (Ravenna) – 5 miliardi di metri cubi/anno
- Panigaglia (La Spezia, Liguria) – capacità: 3,5 miliardi
- Adriatic LNG (Porto Viro, Rovigo) – 8 miliardi
- OLT Offshore LNG Toscana (al largo di Livorno) – 3,75 miliardi
- FSRU Golar Tundra (Piombino, Toscana) – 5 miliardi
La capacità complessiva di rigassificazione del Paese salirà così a 28 miliardi di metri cubi annui, pari al volume importato dalla Russia nel 2021 e al 45% della domanda nazionale di gas.
“Aggiungiamo un altro tassello fondamentale alla messa in sicurezza del Paese sul fronte degli approvvigionamenti energetici, avviata dopo lo scoppio della crisi russo-ucraina, e resa possibile dallo sforzo congiunto delle istituzioni e delle imprese, a livello nazionale e locale”, ha commentato l’amministratore delegato di Snam, Stefano Venier.
L’impianto è composto dalla nave rigassificatrice BW Singapore, acquistata da Snam nel luglio 2022 e ormeggiata a 8,5 chilometri al largo di Punta Marina dallo scorso 28 febbraio. L’investimento complessivo supera di poco il miliardo di euro e i lavori hanno coinvolto fino a 1.200 persone.
“Si tratta di un’infrastruttura che consentirà all’Italia di essere sempre più autonoma dal punto di vista energetico, con ricadute concrete per imprese e famiglie alle prese con gli aumenti di questi mesi. Un risultato che ci rende orgogliosi e conferma il ruolo strategico dell’Emilia-Romagna e del porto di Ravenna”, ha dichiarato il presidente della Regione, Michele de Pascale.
