È stata ufficialmente aggiudicata la realizzazione del termovalorizzatore di Roma al Raggruppamento di imprese guidato da Acea Ambiente, insieme a Suez Italy, Kanadevia Inova, Vianini e Roma. Ad annunciarlo il Comune con una nota. L’impianto sorgerà nell’area industriale di Santa Palomba, con un investimento di 1 miliardo di euro. Il progetto, validato tecnicamente, segna un passo decisivo verso una gestione autonoma e sostenibile dei rifiuti nella Capitale.
Termovalorizzatore Roma: un impianto da 600mila tonnellate/anno di rifiuti
Il termovalorizzatore di Santa Palomba sarà in grado di trattare 600mila tonnellate all’anno di rifiuti indifferenziati e non riciclabili. Inserito nel Piano Rifiuti 2023, che punta al 70% di raccolta differenziata e all’azzeramento delle discariche, l’impianto si integrerà con il ciclo della differenziata, garantendo costi di smaltimento inferiori rispetto al trasporto attuale in Italia o all’estero.
Dai rifiuti l’eneria per il fabbisogno di 200mila famiglie
L’impianto adotterà le migliori tecnologie disponibili (Bat), con emissioni nettamente inferiori ai limiti europei. Produrrà 65 MW di energia termica ed elettrica, sufficiente per alimentare 200mila famiglie. Ogni anno recupererà 10mila tonnellate di acciaio, 2mila di alluminio e 1.600 di rame. Un sistema sperimentale per la cattura della CO₂ e una rete di teleriscaldamento completeranno il progetto.
Il Parco dell’economia circolare: innovazione e rigenerazione urbana
Il progetto include la creazione di un Parco dell’economia circolare. Include spazi per ricerca, coworking, una serra, un giardino pubblico e una torre panoramica alta oltre 70 metri. Quattro impianti ausiliari per il recupero delle ceneri pesanti e un impianto fotovoltaico renderanno l’area un modello di sostenibilità. L’intervento rigenererà l’area industriale di Santa Palomba, migliorando accessibilità, servizi e infrastrutture.
Termovalorizzatore Roma, la palla passa alla Regione Lazio
Dopo la firma del contratto di concessione tra Roma Capitale e RenewRome, che gestirà l’impianto per 33 anni, nei prossimi giorni partirà il procedimento autorizzatorio unico regionale (Paur). L’apertura dei cantieri è prevista per l’estate 2025, un traguardo cruciale per la modernizzazione del sistema di gestione dei rifiuti.
Le parole del sindaco di Roma Roberto Gualtieri
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha commentato: “Con il termovalorizzatore di Santa Palomba, Roma compie un passo decisivo verso una gestione autonoma e sostenibile dei rifiuti. Superiamo un sistema inefficiente basato su discariche e trasferimenti costosi, raggiungendo gli obiettivi di raccolta differenziata con tecnologie all’avanguardia”.
Per approfondire sulla tematica dei rifiuti nel Lazio, un progetto innovativo in provincia di Viterbo: Da discarica a risorsa: il polo ceramico recupera materie prime
