L’export italiano di tecnologie per la transizione ecologica e digitale verso gli Emirati arabi uniti ha superato nel 2024 la cifra record di 600 milioni di euro, segnando una crescita del 19% rispetto all’anno precedente. Lo annuncia Anie Confindustria, che ha guidato la partecipazione italiana alla Middle East Energy di Dubai 2025, in collaborazione con Ice Agenzia.
L’evento, tra i più rilevanti a livello globale per il settore energetico, si è svolto dal 7 al 9 aprile presso il Dubai World Trade Centre. I numero dell’evento: oltre 40.000 visitatori professionali, 1.600 espositori internazionali e delegazioni da più di 90 Paesi.
Il Padiglione Italia, promosso da Anie, ha rappresentato una delle presenze nazionali più significative, valorizzando l’eccellenza dell’industria elettrotecnica ed elettronica italiana e rafforzando la presenza delle imprese associate in un mercato strategico per la crescita sostenibile.
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Tecnologie italiane protagoniste della trasformazione energetica
La partecipazione italiana è stata arricchita da attività di promozione internazionale, grazie anche alla collaborazione con Informa Markets. Ciò ha permesso l’incontro tra le imprese italiane e delegazioni di buyer esteri provenienti da Paesi come Gambia, Senegal, Palestina, Zimbabwe, Pakistan e Ghana.
L’attenzione del mercato emiratino per le tecnologie italiane è alimentata dalla UAE Energy Strategy 2050. Il piano punta a coprire il 50% del mix energetico con fonti rinnovabili e a incrementare del 40% l’efficienza energetica. Previsti investimenti per 600 miliardi di AED.
Cresce anche la domanda nel settore delle costruzioni sostenibili, spinta dal Dubai Master Plan 2040, e nell’ambito dell’innovazione tecnologica, con focus su smart building, automazione e ICT.

Boom dell’export italiano negli Emirati: le dichiarazioni
“La presenza alla Middle East Energy di Dubai rappresenta un momento centrale nella programmazione delle attività internazionali di Anie”. Lo ha dichiarato Ludovica Zigon, coordinatrice del Comitato Affari Internazionali di Anie Confindustria. “Grazie al supporto di ICE Agenzia, accompagniamo le nostre imprese – spesso Pmi – nel percorso di internazionalizzazione, favorendo relazioni commerciali solide in un’area dal grande potenziale”.
“Siamo orgogliosi della collaborazione con Anie e delle aziende italiane che ha portato a Dubai” – ha aggiunto Valerio Soldani, direttore dell’Ufficio ICe Dubai. “L’Italia si conferma tra i primi dieci Paesi esportatori di tecnologie elettrotecniche negli Emirati, con un valore che ha raggiunto i 615 milioni di euro”. Nel complesso l’export italiano verso gli EAU sale “a 7,9 miliardi di euro nel 2024”.
