Il nuovo Sistema integrato di monitoraggio e previsione (Sim) è stato al centro del convegno “Beyond Climate”, ospitato a Roma nella sede di Confindustria e dedicato alle tecnologie per la sicurezza ambientale.
Si tratta di una piattaforma nazionale pensata per raccogliere, integrare e analizzare dati legati ai principali rischi ambientali e climatici — dal dissesto idrogeologico agli incendi, fino all’inquinamento marino. L’obiettivo è supportare attività di prevenzione, monitoraggio e gestione delle emergenze. Inoltre, il portale è già attivo e on line.
Nel corso dell’iniziativa è stato illustrato come il sistema metterà in rete informazioni provenienti da amministrazioni centrali, enti territoriali e strutture operative. Queste informazioni saranno rese disponibili a Ministeri, Regioni, Protezione civile e forze dell’ordine. Inoltre, tra gli ambiti di utilizzo figurano anche il contrasto agli illeciti ambientali e alcune applicazioni legate all’agricoltura di precisione.
Sicurezza ambientale, una maxi banca dati per migliorare la prevenzione
Il progetto è finanziato con risorse Pnrr per un valore complessivo di 500 milioni di euro. Le principali voci di investimento riguardano il potenziamento delle reti di monitoraggio sul territorio e i rilievi avanzati — tra cui quelli lidar e gravimetrici. Inoltre, una parte rilevante delle risorse è destinata allo sviluppo delle infrastrutture digitali basate su intelligenza artificiale e capacità di supercalcolo. Queste infrastrutture sono necessarie per integrare grandi volumi di dati.
Lo sviluppo tecnologico è stato affidato a partner industriali e tecnologici, tra cui Leonardo e DXC, coinvolti insieme ad altre aziende specializzate nella realizzazione dell’infrastruttura. Il progetto è stato presentato anche in contesti internazionali come G7 e G20.

Sotto osservazione dissesto idrogeologico, illeciti ambientali, inquinamento marino, incendi
Per il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, “con Sim l’Italia si dota di un avanzamento tecnologico di grande valore”, uno strumento pensato per affrontare “le crescenti sfide poste dal cambiamento climatico“.
La viceministra Vannia Gava ha sottolineato come “ogni dato raccolto e ogni previsione generata aiutino a proteggere vite e ambiente”, richiamando il valore operativo della piattaforma per territori e comunità.
Nel corso dell’evento è stato diffuso anche un messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha collegato il tema della sicurezza ambientale a quello della sicurezza nazionale. Inoltre, ha evidenziato l’impatto crescente dei cambiamenti climatici su infrastrutture e resilienza del Paese.
I lavori del convegno hanno approfondito anche il ruolo delle tecnologie digitali e dei sistemi di osservazione nel rafforzare le capacità di prevenzione e risposta rispetto ai rischi ambientali.
