Via libera al primo pacchetto di interventi contro la siccità. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presentato oggi, nel corso della Cabina di regia presieduta da Matteo Salvini, un primo stralcio del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (Pnissi). Il piano include 66 interventi in 19 Regioni per un valore complessivo di oltre 954 milioni di euro.
Il passaggio successivo sarà la trasmissione del piano alla Conferenza unificata, il tavolo che riunisce Governo, Regioni e Comuni per coordinare e approvare i principali progetti strategici a livello nazionale. Una volta ottenuto il via libera, potranno essere attivati i fondi e si passerà all’attuazione operativa dei progetti.
Siccità, via libera al primo pacchetto di interventi: 954 milioni di euro
Dei 66 interventi previsti, dieci sono dedicati alla sola progettazione (per circa 36 milioni di euro), mentre 56 includono sia progettazione che realizzazione, per un valore superiore ai 917 milioni.
Il Pniissi, adottato con Decreto del presidente del consiglio dei ministri il 17 ottobre 2024 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale a dicembre, è uno strumento strategico per potenziare le infrastrutture idriche e affrontare gli effetti della siccità. Complessivamente il piano ammette al finanziamento 418 progetti per circa dodici miliardi di euro, integrando anche 565 interventi già programmati dal Mit per ulteriori 5 miliardi.
Nel corso della riunione è intervenuto anche il Commissario straordinario nazionale, Nicola Dell’Acqua, per fare il punto sulle attività in corso. Nei giorni scorsi Dell’Acqua ha parlato di alcuni campanelli di allarme al sud con bacini già sotto del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anni.
“Si tratta di risposte concrete ai territori – ha commentato il ministro Matteo Salvini a margine dell’incontro – con interventi strategici per la sicurezza delle risorse idriche e delle infrastrutture. Il nostro impegno è massimo per dare tempestività e visione a lungo termine”.
