Roma avrà un suo Central Park. Lo ha annunciato il Campidoglio, comunicando l’avvenuta sottoscrizione dell’atto di compravendita tra Roma Capitale e Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto di un terreno di 15,7 ettari a Torre Spaccata, destinato ad ampliare il Parco archeologico di Centocelle.
L’operazione, dal valore di circa 780.000 euro, rappresenta un tassello fondamentale del progetto di riqualificazione dell’area promosso dall’Assessorato ad Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti. L’obiettivo è “restituire alla collettività un central park in grado di migliorare la qualità ambientale e la funzionalità di un vasto settore urbano”. Prevista anche la riqualificazione dei percorsi e degli accessi, favorendo la connessione tra i quartieri Quadraro Don Bosco, Alessandrino, Tuscolano, Centocelle e Prenestino Labicano.
Central park a Roma: acquistati 15,7 ettari per ampliare il Parco di Centocelle
Il Masterplan del Parco di Centocelle prevede interventi di forestazione urbana, con oltre 140 alberi e 275 arbusti già piantati nella parte già fruibile. Nelle aree ancora chiuse al pubblico, sono in programma azioni di depaving, riqualificazione dei percorsi, degli accessi e delle connessioni tra i quartieri.
Nel frattempo, proseguono le operazioni di bonifica e rimozione dei rifiuti, passo necessario per la rinascita ambientale dell’area. A gennaio è stata completata una nuova area ludica ispirata al volo, richiamando il primo decollo aereo avvenuto proprio a Centocelle.
Il sindaco: “Un progetto per una Roma più verde e inclusiva”
“Con l’acquisto di questo terreno facciamo un altro importante passo avanti nella riqualificazione del Parco di Centocelle – ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri –. Il nostro obiettivo è realizzare un grande parco urbano, integrato con la città, che migliori la qualità della vita e promuova un modello di sviluppo sostenibile”.
Anche l’assessora Sabrina Alfonsi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Restituiamo ai cittadini un’area verde pubblica che per anni è stata occupata da attività incompatibili. Ora potrà diventare un polmone verde attrezzato e accessibile”. Per l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi, si tratta di “un’azione concreta di giustizia territoriale”, che riconsegna ai cittadini uno spazio pubblico fondamentale per la rigenerazione urbana della Capitale.
Sulla rigenerazione urbana, da segnalare anche il progetto Urwan, nel quartiere Spinaceto.
