Sviluppo rinnovabili, Anie Confindustria esprime “apprezzamento” per la riforma delle autorizzazioni paesaggistiche, attualmente in discussione al Senato. Al tempo stesso ha presentato alcune proposte per migliorare il testo. Il disegno di legge n. 1372, esaminato il 15 aprile 2025 durante l’audizione presso le Commissioni riunite Cultura e Ambiente, segna un passo decisivo verso la semplificazione amministrativa e la certezza dei tempi autorizzativi. Due elementi fondamentali per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia.
Autorizzazioni rinnovabili, apprezzamento di Anie per la riforma
“Anie, in rappresentanza del comparto delle fonti rinnovabili, è fortemente interessata al miglioramento della disciplina delle autorizzazioni perché impattano notevolmente sulla realizzazione dei progetti in fase di sviluppo”. La Federazione ritiene che ci siano margini di significativo miglioramento e, in particolare, sottolinea la necessità di garantire la certezza dei tempi delle procedure, “poiché la mancanza di rispetto delle scadenze comprometterebbe l’efficacia delle misure di accelerazione e rischierebbe di vanificare gli sforzi di semplificazione”.
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Autorizzazioni rinnovabili, le proposte di Anie Confindustria al Parlamento
Nel corso dell’audizione, Anie ha avanzato alcune proposte concrete per migliorare il testo della riforma. Tra i punti principali:
- potenziamento del personale nelle amministrazioni, digitalizzazione delle pratiche e un efficace monitoraggio delle performance autorizzative.
- motivazioni puntuali e circostanziate in caso di diniego per favorire un dialogo costruttivo tra la pubblica amministrazione e gli operatori del settore.
- concentrare le risorse amministrative sui procedimenti più rilevanti, sfruttare le nuove tecnologie e premiare le amministrazioni più efficienti.
- Il silenzio assenso, pur utile come strumento eccezionale, non può diventare la modalità ordinaria. Un uso generalizzato rischierebbe di generare incertezze normative e attese ingiustificate.
Interventi anche su Via per progetti Pnrr e Pniec
“La Federazione – si legge in una nota – ha ritenuto di elaborare proposte specifiche per rafforzare l’istituto del silenzio assenso e migliorare la disciplina delle autorizzazioni, anche in ambito di Via per progetti del Pnrr e Pniec. Anie Confindustria continuerà ad adoperarsi per un sistema più snello, trasparente e affidabile, a beneficio dei cittadini, delle imprese e del patrimonio culturale e paesaggistico del Paese”.
