Nasce una micro foresta nella zona artigianale di Ragusa. Si è concluso con successo l’intervento di riqualificazione ambientale presso l’area del cosiddetto Ppi di Rosolini (Piano per gli insediamenti produttivi). Qui oltre 250 tra alberi e arbusti autoctoni hanno dato vita a un nuovo polmone verde. L’iniziativa, fortemente sostenuta da Baps – Banca agricola popolare di Sicilia, è stata resa possibile grazie all’intervento volontaristico di “RimboschiAmo”, l’associazione per il recupero dei boschi autoctoni. Questa sinergia si è arricchita anche della partecipazione della sezione territoriale degli scout Cngei, il Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani.
La Banca ha finanziato l’intervento. Invece gli scout, tutti ragazzi tra i 12 e i 19 anni, hanno garantito gli scavi per le piante fornite da RimboschiAmo. La selezione ha seguito un preciso criterio di biodiversità. Impiegate 15 specie mediterranee e autoctone. Tra queste: pino domestico, mandorlo, carrubo, olivastro, fillirea, ginestra, mirto, lentisco, ginepro, efedra, alaterno, palma nana, rosmarino e quercia spinosa. Alcune di queste specie sono diffusissime nel territorio della Sicilia sud-orientale, come il carrubo e l’olivastro. Mentre altre risultano più rare, come la fillirea e l’efedra. Tutte appartengono comunque alla cosiddetta “macchia mediterranea” e sono pertanto perfettamente inserite nella vegetazione tipica di questa parte di Sicilia.
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Nella zona artigianale una micro foresta con 250 piante. Il progetto finanziato da banca Baps
I volontari di RimboschiAmo per la piantumazione delle 250 piante hanno seguito il criterio della “micro-foresta”, un metodo di forestazione che imita la rigenerazione spontanea dei boschi. Le piante sono state collocate a breve distanza, così da accelerare la crescita della singola pianta per via della competizione reciproca. Questo sistema permette inoltre di ridurre la crescita dell’erba, limitando gli oneri di manutenzione e accorciando gli anni necessari. Il risultato ottenuto è un vero e proprio bosco al centro della zona artigianale di Rosolini.
L’evento ha avuto luogo domenica 8 marzo presso la zona artigianale di Rosolini. “La Banca – si legge in una nota – crede fortemente nelle potenzialità di questa area produttiva e ne auspica un forte rilancio risolvendo le criticità che rallentano l’insediamento delle aziende artigiane. Baps ringrazia tutti coloro che hanno voluto partecipare, dando senso a un’operazione di vera sostenibilità, di cura ambientale e condivisione di esperienze, competenze e obiettivi comuni”.
