Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) e Spes Academy firmano un protocollo d’intesa per diffondere e sviluppare la conoscenza tecnico-scientifica nel campo dell’ambiente e dell’innovazione. L’accordo punta a guidare la transizione ecologica delle infrastrutture digitali. Inoltre, integra intelligenza artificiale, sistemi digitali e gestione sostenibile delle risorse naturali in un unico modello di sviluppo.
Il protocollo mette al centro la trasformazione della digitalizzazione del Paese in un processo sostenibile. Mase e Spes Academy indicano come priorità l’economia circolare, l’uso efficiente del suolo e la tutela delle risorse idriche. L’intesa collega lo sviluppo delle infrastrutture digitali alla riduzione degli impatti ambientali e alla protezione degli ecosistemi.
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In programma ricerche, studi e tavoli tecnico-scientifici
L’accordo prevede studi, programmi di ricerca nazionali e internazionali, tavoli di lavoro e comitati tecnico-scientifici. Include anche l’organizzazione congiunta di convegni, seminari e incontri di studio di rilevanza nazionale e internazionale. L’obiettivo consiste nel fornire alle istituzioni competenze concrete per anticipare i cambiamenti globali legati alla transizione digitale ed ecologica.
“Le infrastrutture digitali sono essenziali per lo sviluppo sociale ed economico e per garantire la sicurezza ambientale e la competitività del Paese”, dichiara Laura D’Aprile, capo Dipartimento Mase. “Diffondere la conoscenza sulle caratteristiche di queste infrastrutture e sulla loro sostenibilità consentirà di accrescere la consapevolezza tecnica delle amministrazioni. Permetterà, inoltre, la partecipazione attiva dei cittadini al cambiamento”.
“Questo protocollo d’intesa rappresenta un passo decisivo verso una governance moderna e consapevole, capace di mettere insieme innovazione tecnologica e resilienza ambientale”, spiega ha dichiarato Valerio De Luca, direttore della Spes Academy. “Vogliamo mettere le eccellenze della nostra Scuola al servizio delle istituzioni. Puntiamo a sviluppare un percorso che sia in grado di affrontare le sfide della digitalizzazione rendendole opportunità concrete di crescita. Rafforziamo la competitività del Sistema Paese attraverso l’alta formazione e la ricerca”.
