Alla Biblioteca Altiero Spinelli della Regione Lazio è stato presentato EuPRAXIA, il progetto europeo di acceleratori ultracompatti al plasma che sorgerà a Frascati, cuore della ricerca scientifica italiana. L’iniziativa, promossa da Regione Lazio e Infn – Istituto nazionale di fisica nucleare, punta a rivoluzionare applicazioni in campo medico, industriale e ambientale.
Ad aprire l’evento gli interventi di Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione, e di Antonio Zoccoli, presidente Infn. «Il progetto EuPRAXIA è una straordinaria opportunità per il Lazio: per il valore scientifico e tecnologico, perché sarà un’infrastruttura di ricerca aperta alle imprese, e per le ricadute concrete sul tessuto produttivo e occupazionale», ha dichiarato Angelilli.
Un investimento da 120 milioni entro il 2030
Il progetto prevede 120 milioni di euro di investimenti entro il 2030, di cui 10 milioni dai fondi Pr Fesr 2021-2027 della Regione Lazio. Secondo le stime, l’impatto economico sarà doppio rispetto alla spesa, con benefici diretti per 21 settori industriali e nuove opportunità di occupazione qualificata.
I laboratori Infn di Frascati saranno il centro del progetto, con applicazioni ad alto impatto:
- Medicina → nuove tecniche di microscopia ottica e micro-radiografie;
- Beni culturali → raggi X per conservazione e analisi delle opere d’arte;
- Aerospazio → studio avanzato dei materiali;
- Formazione → creazione di un Centro di eccellenza per università, enti e imprese.

Un progetto europeo con oltre 40 partner
EuPRAXIA (European plasma research accelerator with excellence in applications), inserito dal 2021 nella Roadmap Esfri delle grandi infrastrutture europee, è guidato dai laboratori nazionali di Frascati dell’Infn e coinvolge oltre 40 partner di primo piano: dal Cern di Ginevra al Desy di Amburgo, dal Psi di Zurigo all’Imperial College di Londra, insieme a Sapienza e Tor Vergata.
«Lo sviluppo di acceleratori al plasma ultracompatti introdurrà un salto tecnologico con vantaggi ben oltre la ricerca fondamentale», ha sottolineato Zoccoli. «EuPRAXIA è una grande infrastruttura di ricerca europea e sarà attrattore di competenze scientifiche e tecnologiche, spingendo la competitività del territorio e del Paese».
Opportunità per ricerca, imprese e occupazione
Il progetto mira anche a formare ricercatori, tecnologi e tecnici, con sbocchi nelle imprese ad alta tecnologia del Lazio. I Laboratori di Frascati diventeranno hub per lo sviluppo di competenze in biologia, ingegneria, ottica, fisica quantistica e valorizzazione del patrimonio culturale.
«EuPRAXIA è più di un progetto scientifico: è un motore di sviluppo, un ponte tra ricerca d’avanguardia e crescita economica, un’opportunità strategica per il Lazio e per l’Europa», ha concluso Angelilli.
