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    Home » Intelligenza artificiale, studiosi da 29 paesi si confrontano a Roma
    AI&Tech

    Intelligenza artificiale, studiosi da 29 paesi si confrontano a Roma

    RedazioneDi Redazione30 Settembre 2026Updated:30 Settembre 2026Nessun commento2 Min lettura
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    Barbara Martini di Universitas Mercatorum
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    Promuovere la condivisione di conoscenze, la collaborazione scientifica e il confronto internazionale sulle tecnologie che stanno definendo il futuro delle infrastrutture digitali: è questo l’obiettivo della 17ª International conference on network of the future (Nof), ospitata a Roma da Universitas Mercatorum fino al 2 ottobre.

    Per quattro giorni si riuniranno nella capitale ricercatori, docenti, giovani studiosi e professionisti provenienti da 29 Paesi e cinque continenti per un confronto internazionale sulle tecnologie destinate a trasformare le infrastrutture digitali dei prossimi anni: dall’intelligenza artificiale applicata alla gestione e alla sicurezza delle reti alle architetture AI-native, dalle reti 5G e 6G all’Open RAN, fino a digital twin, cloud-native networking, edge computing, internet of things, automazione e resilienza delle infrastrutture.

    La conferenza è coordinata dalla professoressa Barbara Martini di Universitas Mercatorum e dal professor Paolo Monti della Chalmers university of Technology, con la guida del comitato tecnico affidata alla professoressa Sahar Hoteit dell’Université Paris-Saclay e al professor Marco Polverini di Sapienza Università di Roma.

    Il programma propone sessioni tecniche, dimostrazioni e tre keynote internazionali dedicati alle principali sfide e prospettive delle reti di nuova generazione, dal 6G alla sicurezza, fino alle infrastrutture europee per la sperimentazione delle tecnologie beyond 5G e 6G. Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra intelligenza artificiale e reti, al centro del panel “Networks in the AI rra: data as a goldmine for research and innovation”, che riunirà esperti del mondo accademico, industriale e istituzionale. Il programma sarà completato da workshop e tutorial sulle nuove tecnologie di rete e da momenti di confronto e networking tra i partecipanti.

    Nata nel 2010, Nof è diventata negli anni un appuntamento internazionale per la comunità scientifica impegnata nello studio del futuro di Internet e delle reti di nuova generazione. Le sue edizioni si sono svolte in Europa, Africa, Asia, Nord America, Sud America e Australia, contribuendo a costruire una comunità scientifica globale attorno alle tecnologie, alle architetture e ai servizi destinati a definire le reti del futuro. Con NoF 2026, Universitas Mercatorum consolida la propria presenza nel panorama internazionale della ricerca sulle infrastrutture digitali e amplia le opportunità di collaborazione con università, centri di ricerca e imprese.

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