L’eolico offshore, l’agrivoltaico, i sistemi di accumulo, le aree idonee, la riforma della rete, la decarbonizzazione industriale e le strategie per alleggerire il peso dei costi energetici su imprese e cittadini. Sono alcuni dei temi al centro di Green Fair – Agorà delle energie rinnovabili. La nuova fiera dedicata alla transizione energetica si terrà dal 14 al 16 maggio 2026 alla Fiera del Levante di Bari e ha iniziato a svelare i primi contenuti del ciclo di talk che accompagnerà l’area espositiva della manifestazione.
Il ciclo di talks mette al centro alcuni dei passaggi che oggi incidono in modo diretto sullo sviluppo delle rinnovabili: permitting, revamping, infrastrutture energetiche, competitività industriale. Il programma affronterà anche temi come idrogeno e biometano, il ruolo attivo del consumatore tra mercato, investimenti e tutela, e la just transition come questione che riguarda sviluppo dei territori, occupazione e politiche pubbliche, oltre alle sfide poste dalla direttiva EPDB su edifici efficienti, investimenti e sostenibilità del patrimonio storico. Non è un caso che questo confronto parta da Bari e dalla Puglia, oggi tra i territori più interessanti per leggere il rapporto tra energia, agricoltura, infrastrutture e sviluppo locale.
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Green Fair dal 14 al 16 maggio a Bari: oltre all’area espositiva ci sarà un ciclo di talk
“Il programma 2026 di Green Fair nasce dalla volontà di portare in Puglia un confronto concreto sui temi che oggi incidono di più sul futuro dell’energia. Come organizzatori della manifestazione, il nostro ruolo è mettere attorno allo stesso tavolo imprese, istituzioni, ricerca e operatori del settore, creando uno spazio di dialogo e di lavoro”, dichiara Maddalena Milone, ceo di Meeting Planner, società che organizza la fiera e cura il programma insieme al Comitato Scientifico presieduto da Umberto Berardi, Professore Ordinario al Politecnico di Bari.
Tra i primi nomi annunciati per Green Fair 2026 figurano Antonio Colavecchio, presidente della Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea); Manlio Guadagnolo, segretario del Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo sostenibile; Umberto Fratino, rettore del Politecnico di Bari.

“L’agrivoltaico è oggi uno dei terreni più interessanti in cui innovazione energetica, agricoltura, paesaggio e sviluppo locale devono trovare un punto di equilibrio. Portare questo confronto a Bari significa affrontarlo con uno sguardo concreto, territoriale e multidisciplinare”, afferma Alessandra Scognamiglio, presidente di Aias, Associazione italiana agrivoltaico sostenibile, tra le voci chiamate a intervenire su uno dei dossier centrali del programma.
Dall’offshore all’agrivoltaico, fino ai costi dell’energia: i primi dossier di Green Fair a Bari
“Oggi la transizione energetica si gioca anche sulla capacità di ridurre l’onere dell’energia per imprese e cittadini, tenendo insieme sostenibilità, innovazione e competitività. Portare questo confronto a Green Fair significa affrontare un tema centrale per il sistema produttivo e per il Paese con un approccio concreto e orientato alle soluzioni” dichiara Angela Pagano, responsabile delle relazioni istituzionali di Kyoto Club, coinvolta sui temi dell’energia sostenibile.
Accanto a questi dossier, Green Fair porterà in primo piano anche il rapporto tra offshore, portualità e filiera industriale nel Mediterraneo, mettendo a confronto progetti, infrastrutture e ricadute produttive in una delle aree oggi più strategiche per lo sviluppo delle rinnovabili. Un focus che rafforza il posizionamento di Bari e della Puglia come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni energetiche, industriali e territoriali in corso.
Tra le imprese coinvolte in questa fase del percorso figurano Ansaldo Energia, Enel, Iberdrola Italia, Guastamacchia S.p.A., Nadara e A2A Energia, a conferma della volontà di Green Fair di mettere in relazione alcuni dei principali operatori del settore con il mondo della ricerca, delle istituzioni e dei territori. Una presenza che rafforza il profilo dell’evento come luogo di confronto sui temi che oggi incidono in modo diretto sull’evoluzione del sistema energetico: infrastrutture, innovazione, competitività e sviluppo delle rinnovabili.
Green Fair ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Tra i suoi partner figurano: Regione Puglia, Comune di Bari, Nuova Fiera del Levante, Arpal Puglia, Camera di Commercio di Bari, Anci Puglia, ARTI Puglia, Confindustria Puglia e Confindustria Bari-BAT.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: cittadini, operatori, scuole e istituzioni.
