Il 5 dicembre si celebra la Giornata mondiale del Suolo (World Soil Day), un appuntamento promosso dalla FAO per richiamare l’attenzione sul ruolo essenziale che il suolo svolge per la vita e per gli ecosistemi.
In questo contesto interviene Marco Casini, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac). “È fondamentale – dice – riportare l’attenzione su una risorsa troppo spesso invisibile, ma che rappresenta il fondamento della vita, dell’economia e della sicurezza alimentare”.
Marco Casini: “Le tante minacce al suolo richiedono risposte coordinate”
“Il suolo è una risorsa vitale, limitata e non rinnovabile – prosegue il segretario generale dell’Aubac -. Da esso dipende il 95% degli alimenti che consumiamo, eppure oggi tra il 60 e il 70% dei suoli europei è in cattivo stato. Un dato allarmante che incide sulla salute umana, sulla qualità delle acque, sulla fertilità agronomica, sulla biodiversità e sulla capacità di affrontare la crisi climatica. Le minacce – erosione, perdita di carbonio organico, compattazione, salinizzazione, contaminazione e desertificazione – richiedono risposte coordinate”.
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In questa ottica, l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale sta lavorando “per costruire una governance integrata tra acqua e suolo, fondata su conoscenza, dati aggiornati e strumenti di pianificazione e prevenzione che orientino le scelte dei territori verso la tutela del suolo, la riduzione del rischio e uno sviluppo sostenibile”.
