Eolico offshore a Rimini e Ravenna: ok dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Il Mase ha dato il via libera a due progetti distinti per la produzione di energia eolica offshore di fronte alla costa dell’Emilia Romagna. Ieri la pubblicazione dei due decreti (leggi i dm 220 e dm 221) . Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Progetto “Hub energetico Romagna 1 e 2” a Ravenna
Il parco eolico offshore di Ravenna è parte di un progetto più ampio denominato “Hub energetico Romagna 1 e 2”, con una potenza complessiva di 700 MW. Questo progetto è stato presentato dalla società Agnes srl il 17 febbraio 2023.

“Il progetto prevede la realizzazione di due impianti eolici e un impianto fotovoltaico galleggiante in mare, con l’energia prodotta trasmessa fino alla zona portuale di Ravenna. Lì, l’elettricità potrà essere utilizzata in parte per lo stoccaggio in batterie, in parte per la produzione di idrogeno verde, oppure continuare la trasmissione fino al punto di connessione con la Rete di trasmissione nazionale (Rtn) presso la stazione Terna Ravenna Canala, situata a Piangipane nel Comune di Ravenna”.
La parte marina si estende tra i 23 e i 43 km circa dalla costa. L’impianto eolico offshore sarà costituito da due campi eolici con un totale di 75 aerogeneratori da 8 MW ciascuno, per una capacità complessiva di 600 MW, con fondazioni fisse, altezza fino a 170 metri e dimensioni del rotore fino a 260 metri. L’impianto fotovoltaico offshore avrà una capacità di 100 MW, composto da moduli galleggianti ancorati al fondale marino.
Previsto l’impiego di 7105 unità lavorative
Secondo il proponente, “l’elettricità prodotta potrebbe coprire i consumi industriali a livello provinciale e regionale, rispettivamente, per il 116% e il 17%, e per il settore dei servizi per il 302% e il 24%”. Inoltre, il progetto potrebbe generare un impatto occupazionale stimato in circa 7.105 Fte(Full time equivalent). Questo sarebbe significativo per il distretto di Ravenna, che dal 1994 ha visto un declino nella produzione di gas metano e una conseguente diminuzione occupazionale. Pertanto, il progetto potrebbe rappresentare un’opportunità di rilancio per il settore portuale e le realtà industriali di Ravenna.
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Progetto eolico offshore “Rimini”
Il secondo progetto, la centrale eolica offshore “Rimini”, ha una potenza complessiva di 330 MW ed è stato proposto dalla società Energia Wind 2020 srl (istanza del 31 maggio 2022). L’area di progetto comprende il tratto di mare antistante la costa tra Rimini e Cattolica e parte del litorale marchigiano pesarese, fino a Gabicce e al Colle San Bartolo.


Il progetto prevede l’installazione di 51 aerogeneratori tripala ad asse orizzontale, con un’altezza massima di 220 metri e una distanza minima dalla costa di oltre 12 miglia nautiche. Le opere terrestri di connessione alla Rtn saranno realizzate nel comune di Rimini, con il punto di connessione presso la stazione Terna “San Marino in Venti”.
La produzione annua stimata di 710 GWh soddisferebbe il fabbisogno elettrico di un’area urbanizzata con circa 120.000 abitanti, considerando un consumo pro capite di 6.000,2 kWh/anno.
