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    Home » Mamone Capria a Green Fair: “Con l’eolico offshore il Mezzogiorno al centro della rivoluzione industriale verde”
    Energia

    Mamone Capria a Green Fair: “Con l’eolico offshore il Mezzogiorno al centro della rivoluzione industriale verde”

    RedazioneDi Redazione15 Maggio 2026Updated:15 Maggio 2026Nessun commento3 Min lettura
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    Mamone Capria
    Fulvio Mamone Capria, presidente di Aero
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    Alla prima edizione di Green Fair in corso a Bari dal 14 al 16 maggio è presente anche Aero. L’associazione delle energie rinnovabili offshore ha promosso un importante momento di confronto istituzionale, con alcuni attori industriali della filiera dell’eolico offshore presenti in Puglia, per tracciare la rotta verso la sovranità energetica con un’attenzione particolare alle comunità locali. “Non si tratta solo di produrre energia pulita, ma di generare un volano economico che, secondo le stime, può triplicare il valore di ogni euro investito nel settore. Il Mezzogiorno d’Italia non è più solo una periferia geografica, ma il centro operativo di una nuova rivoluzione industriale verde”, ha commentato il presidente di Aero, Fulvio Mamone Capria.

    Il convegno, dal titolo “Ruolo dell’eolico offshore nella transizione energetica”, ha visto la partecipazione di: Michele Scoppio, ceo gruppo Hope; Ksenia Balanda, head of offshore wind Italy, Nadara; Gianna Elisa Berlingerio, direttrice dipartimento Sviluppo economico, regione Puglia; Giovanni Gugliotti, presidente dell’autorità portuale del porto di Taranto e Vincenzo Prencipe, ceo di A. Galli & Figlio Ssel . Il dibattito ha evidenziato la necessità di una sinergia tra player industriali e autorità portuali — come l’hub strategico di Taranto — per costruire una filiera nazionale solida e competitiva.

    A Green Fair un tavolo di confronto tra istituzioni e imprese del settore

    L’associazione delle energie rinnovabili offshore (Aero) ha preso parte, in qualità di partner di Green Fair – agorà delle energie rinnovabili, la manifestazione dedicata alla sostenibilità e all’innovazione green in corso presso la fiera del Levante di Bari. La presenza di Aero a questo appuntamento sottolinea il ruolo strategico del Mezzogiorno, individuato come il vero cuore pulsante della svolta energetica nazionale. Sfruttare il potenziale del vento nei mari del sud Italia non è solo una sfida tecnologica, ma un’opportunità irripetibile per garantire l’indipendenza energetica del Paese e rilanciare l’economia delle regioni meridionali.

    “L’eolico offshore rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per la Regione Puglia, che oggi può e deve assumere un ruolo da protagonista nella transizione energetica italiana. La Puglia ha già dato, e continua a dare, un contributo fondamentale al percorso di decarbonizzazione del Paese. In questa fase strategica, che segna l’alba dell’eolico offshore, è essenziale continuare a valorizzare le risorse del territorio, trasformandole in un motore di sviluppo equo, sostenibile e duraturo per questa terra e per le comunità locali”, ha commentato Michele Scoppio, ceo del gruppo Hope.

    “L’eolico offshore galleggiante è molto più che una fonte d’energia rinnovabile, è una scelta strategica per rendere il paese più indipendente e più sicuro a livello energetico – ha affermato Ksenia Balanda, responsabile eolico offshore Italia di Nadara -. In altri paesi europei questa tecnologia è già una realtà consolidata, in Italia abbiamo un potenziale enorme che aspetta solo di essere realizzato. Nadara è stata tra i primi ad investire sull’eolico marino, i cui benefici occupazionali, industriali, ambientali ed economici, per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno, sono di gran lunga superiori ai costi”,

    eolico offshore
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