Ecologia Viterbo, cancelli aperti il 16 e il 17 maggio sorsi a studenti e cittadinanza, in occasione della terza tappa di “Impianti Aperti on the road – Il viaggio per la sostenibilità”. Una iniziativa promossa da Assombiente, l’associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche.
La due giorni dedicata al tema della gestione rifiuti, spiega una nota, ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Viterbo. Ha previsto: visite guidate al polo impiantistico, alla scoperta del processo cui ogni giorno sono sottoposti gli scarti urbani; seminari di approfondimento sul tema del recupero e smaltimento dei rifiuti, anche alla luce degli obiettivi fissati a livello europeo.
Per approfondire sull’economia circolare puoi leggere le dichiarazioni di Edo Ronchi, presidente di Circular economy network.
E poi l’intervento di Elisabetta Perrotta, direttore di Assoambiente, all’Università della Tuscia: “Non possiamo pensare che le discariche non siano più necessarie”
Ecologia Viterbo, cancelli aperti a discarica, impianto compostaggio e Tmb
Ecologia Viterbo, cancelli aperti. All’interno del polo di Ecologia Viterbo studenti e cittadinanza hanno potuto visitare tre strutture. Nel dettaglio: il nuovo impianto di compostaggio che accoglie rifiuti organici provenienti dalle raccolte differenziate e residui ligneo cellulosici e li trasforma in compost di qualità da utilizzare in agricoltura. E poi, l’impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) dei rifiuti solidi urbani che ha una potenzialità di trattamento di circa 215.000 tonnellate/anno, dai quali si ottiene combustibile derivato da rifiuto e combustibile solido secondario, frazione organica stabilizzata, recupero di metalli e riduzione volumetrica dei rifiuti; la discarica che è dotata di impianti per il recupero energetico del biogas con una potenza complessiva di circa 3Mw, in grado di alimentare circa 4.000 abitazioni.
La campagna Impianti Aperti on the Road ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, dell’Associazione nazionale Comuni Italiani, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente e di sostenibilità in Lombardia.
