I giovani videomaker hanno risposto con entusiasmo alla seconda edizione del contest nazionale “I mille volti dell’acqua”, promosso da Acea insieme al Centro sperimentale di Cinematografia e alla Fondazione Cinema per Roma. Lo dimostrano i numeri: sono ben 150 i cortometraggi arrivati da tutta Italia. Tutti hanno impressionato la giuria per la qualità realizzativa e la creatività degli autori. L’appuntamento adesso è per mercoledì 15 ottobre alle ore 17 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. In programma la proiezione dei tre corti finalisti e poi la proclamazione del vincitore.
L’evento rientra nel cartellone della Festa del Cinema 2025, di cui Acea è uno degli sponsor storici. Nel corso di una conferenza stampa alla Casa del Cinema di Roma, i rappresentanti delle tre istituzioni promotrici hanno rinnovato l’invito a tutti i cittadini a partecipare alla serata conclusiva, pensata come un momento di condivisione tra cinema e sostenibilità.
Il connubio tra cinema e acqua stimola la creatività dei giovani videomaker italiani

“Siamo molto felici del grande numero di partecipanti, ma anche di ciò che abbiamo visto: i lavori arrivati da tutta Italia sono di livello particolarmente alto”, ha dichiarato Alessandro Sena, responsabile people engagement di Acea e membro della giuria. Il verdetto si baserà sulla valutazione di una doppia giuria: una tecnica, composta da rappresentanti di Acea, del Centro Sperimentale di Cinematografia e della Fondazione Cinema per Roma, e una ‘popolare’, formata dai dipendenti del gruppo. Nella composizione è stato inoltre considerato il criterio dell’identità di genere, per garantire equilibrio e pluralità di sguardi.
Una curiosità: 1uest’anno circa l’80% dei corti è stato realizzato anche con l’ausilio di strumenti di AI, a conferma del ruolo sempre più rilevante di queste tecnologie nel linguaggio audiovisivo. L’anno scorso su 70 cortometraggi, quelli realizzati utilizzando l’inteliggenza artificiale erano solo tre.
Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Custodi dell’acqua”. “Essere custodi significa conoscere meglio la risorsa e usare tutte le tecnologie e le buone pratiche possibili per evitarne sprechi e cattivi utilizzi”, ha spiegato Virman Cusenza, direttore comunicazione di Acea.

Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma, si è detto “felice di questa collaborazione con Acea” e ha lanciato “la sfida a fare ancora meglio nei prossimi anni”, rafforzando ancora di più progetto.
Gabriella Bontempo, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, ha sottolineato come il contest rappresenti “un esempio virtuoso di collaborazione tra il mondo della formazione e quello dei giovani cineasti, da una parte, e il mondo dell’imprenditoria e della sponsorizzazione dall’altra: insieme possono costruire percorsi di crescita e progettualità condivisa”.
Il premio per il vincitore è di 5.000 euro. Accanto al contest, Acea promuove anche “Gocce di cinema”, una rassegna dedicata ai film in cui l’acqua è protagonista, diretta o simbolica, un omaggio al connubio tra cinema e risorsa idrica. Tra i titoli in programma figurano L’Atalante di Jean Vigo, Viale del tramonto di Billy Wilder, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmüller, Fitzcarraldo di Werner Herzog e Lady in the Water di M. Night Shyamalan, insieme a opere contemporanee come Figlio di Giano di Luigi Grispello e Choose Earth – Blue Print di Anne de Carbuccia.
Clicca qui per tutte le informazioni e il programma completo.
