La Regione Lazio ha messo a disposizione 14 milioni di euro per sostenere le comunità energetiche rinnovabili. Alla chiusura del bando, però, le domande presentate sono state solo due. Entrambe ammesse, per un totale di 504.806,40 euro. I due progetti finanziati sono “Civita Castellana Solare” (95.630,40 euro) e la Comunità energetica rinnovabile “Santa Palomba” (409.176 euro).
Regione Lazio, bando Cer: assegnati 500mila euro su 14 milioni
Il bando nasce nell’autunno 2024, con le linee di indirizzo approvate dalla Giunta regionale per sostenere la diffusione delle comunità energetiche nell’ambito del Programma Fesr Lazio 2021–2027. A fine dicembre, la Regione pubblica l’Avviso pubblico per il “Sostegno agli investimenti delle Comunità energetiche rinnovabili”, fissando una dotazione complessiva di 14 milioni di euro, di cui 10 milioni di fondi europei e 4 milioni di risorse regionali. Nel corso dell’attuazione, i termini vengono anche differiti, per favorire una più ampia partecipazione. Alla scadenza, tuttavia, arrivano soltanto due domande.
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Fondi alle Cer “Civita Castellana Solare” e “Santa Palomba”
L’avviso chiarisce che la misura era finalizzata a “sostenere la realizzazione e il potenziamento di impianti per la produzione di energia elettrica condivisa da fonte rinnovabile, a servizio delle Comunità energetiche rinnovabili”. Il bando era rivolto esclusivamente a Comunità energetiche rinnovabili già costituite e finanziava nuovi impianti, sistemi di accumulo, opere di connessione e attività tecniche.
Che fine fanno i fondi non usati
Dei 14 milioni di euro inizialmente disponibili, poco più di mezzo milione viene effettivamente impegnato. on il provvedimento finale adottato il 22 dicembre 2025, la Regione Lazio mantiene vincolati al bando solo i fondi destinati ai due progetti ammessi. I restanti 9.495.193,60 euro di fondi Fesr vengono tolti dalla misura e rientrano nella disponibilità del Programma Fesr Lazio 2021–2027. A questi si aggiungono i 4 milioni di euro di risorse regionali previsti nella dotazione iniziale, che non risultano utilizzati. In totale, quindi, oltre 13 milioni di euro restano fuori dal bando.
Con l’atto conclusivo, la Regione Lazio chiude il bando finanziando due sole comunità energetiche e liberando quasi integralmente la dotazione iniziale. La somma torna nella disponibilità dei fondi regionali ed europei per una eventuale riprogrammazione.
