Ok dalla Regione Sicilia all’impianto fotovoltaico Catania 1 con annessi orti urbani. Il 12 dicembre 2024, l’Assessorato per il Territorio e l’Ambiente della Regione Sicilia ha rilasciato l’autorizzazione per la costruzione di un nuovo impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, insieme a tutte le opere connesse. Si tratta di un impianto ad alta potenza, con una capacità di picco pari a 119,470 MW.
L’iter autorizzativo, dalla presentazione della domanda fino all’approvazione finale, è durato complessivamente circa tre anni e mezzo. Nella seduta conclusiva della Conferenza dei Servizi, il progetto presentato dalla società Solar Energy Tredici Srl di Bolzano ha ricevuto pareri favorevoli da tutti gli enti coinvolti, inclusa la Soprintendenza.
La nuova centrale solare, del valore complessivo di circa 85 milioni di euro, sorgerà su un terreno attualmente incolto situato in contrada Robavecchi, a circa 12 chilometri da Catania. La sua vita operativa è stimata in circa 30 anni. L’impianto sarà suddiviso in quattro campi fotovoltaici, con una superficie complessiva di 198 ettari, di cui 58,15 ettari saranno occupati dai pannelli solari montati su inseguitori solari.
Impianto fotovoltaico Catania 1 con orti urbani: le caratteristiche del progetto
Attualmente il terreno è incolto, non presenta specie vegetali di particolare interesse ecologico, ma è caratterizzato da una “flora infestante”, parzialmente controllata dall’uomo attraverso operazioni di scerbatura o diserbo chimico per prevenire incendi nella stagione calda.
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Secondo quanto riportato nello studio di impatto ambientale, nella fase operativa l’impianto produrrà un quantitativo di energia elettrica pulita pari a circa 237.130 MWh all’anno. Questa produzione consentirà un significativo risparmio nelle emissioni di gas serra e altri inquinanti atmosferici, con una riduzione stimata di: 118.565 tonnellate di CO₂; 332 tonnellate di SO₂; 450,6 tonnellate di NOx.
L’impianto fotovoltaico sarà collegato alla rete di trasmissione nazionale tramite una nuova stazione elettrica. L’energia prodotta arriverà qui attraverso un cavidotto sotterraneo lungo circa 9 chilometri. Tra le opere di mitigazione ambientale previste, la società realizzerà anche uno spazio dedicato agli orti urbani, per una superficie totale di circa 1.600 metri quadrati.
Secondo il progetto, “l’idea di integrare orti urbani come misura di compensazione annessa all’impianto fotovoltaico apre nuovi orizzonti per l’utilizzo socio-economico e ambientale del territorio”. Gli orti urbani saranno realizzati all’interno del lotto destinato all’impianto “Catania 1” e includeranno 16 parcelle da 100 metri quadrati ciascuna, destinate alla coltivazione di ortaggi ad uso familiare.
