Ecoscambio virtuale e cassonetti schermati: attivati due nuovi servizi per migliorare la raccolta differenziata a Castiglion Fiorentino e contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Più riuso, meno rifiuti. L’Ecoscambio virtuale, spiega il Comune in una nota, è un progetto realizzato in collaborazione con Sei Toscana per incentivare il riutilizzo di oggetti ancora in buono stato, riducendo così la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento. Come funziona: sul portale di Sei Toscana è disponibile una sezione dedicata (link), dove i residenti possono registrarsi per caricare foto e dettagli degli oggetti di cui intendono disfarsi oppure consultare e richiedere beni già presenti nel database.
I cassonetti schermati vanno invece nella direzione del decoro urbano. Rappresentano una risposta ad alcuni episodi di inciviltà che si sono verificati negli ultimi tempi nella cittadina toscana, legati al conferimento improprio dei rifiuti. Per evitare di penalizzare i cittadini che effettuano correttamente la raccolta differenziata, “l’amministrazione comunale ha deciso di schermare alcune postazioni, riducendo così l’impatto visivo derivante dai rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti”, spiega l’assessore Francesca Sebastiani.
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Castiglion Fiorentino più sostenibile con ecoscambio virtuale e cassonetti schermati
Le installazioni schermate sono state posizionate nei pressi del centro storico e della stazione ferroviaria, oltre che in via della Misericordia. Inoltre, in località Boscatello è stato installato un contenitore dedicato alla raccolta dei piccoli RAEE.
Oltre a questi nuovi servizi, il Comune continua a monitorare il territorio con l’uso di fototrappole posizionate nei punti critici. “Nel 2024 sono state elevate una quarantina di multe – prosegue l’assessore –. A carico di cittadini residenti sia a Castiglion Fiorentino che nei comuni limitrofi, come Foiano della Chiana e Arezzo”.
Grazie a queste iniziative e alla collaborazione dei cittadini, la percentuale di raccolta differenziata è in costante crescita. “Nel 2017 la raccolta si attestava al 40,7%, nel 2020 ha raggiunto il 65,3%, mentre nel 2024 siamo arrivati al 68,41%“, conclude l’assessore Sebastiani.
