Calabria, un serbatoio gigante per l’accumulo di energia rinnovabile marina. La società Geodis (gruppo Sncf) annuncia di aver contribuito alla realizzazione di un innovativo prototipo di sistema offshore di accumulo di energia, delle dimensioni di una piscina olimpionica, al largo delle coste calabresi.
Il prototipo è installato presso il Natural ocean engineering laboratory (Noel), uno dei principali siti offshore italiani per la sperimentazione di tecnologie innovative nel campo dell’energia marina, situato nel mar Mediterraneo. Geodis ha curato la progettazione delle operazioni di lancio, trasporto e installazione di un sistema offshore di stoccaggio di energia per conto della società Sizable Energy.
Il sistema è progettato per immagazzinare l’energia elettrica prodotta da turbine eoliche offshore o da altre fonti di energia rinnovabile e per reimmetterla successivamente nella rete quando la domanda aumenta. Separando i periodi di produzione da quelli di consumo, questa tecnologia contribuisce a rafforzare la stabilità della rete elettrica, offrendo al contempo un’alternativa ai sistemi convenzionali di accumulo di energia a batteria (bess).
Il serbatoio offshore ha un diametro di 50 metri, pari alla superficie di una piscina olimpionica, e pesa circa 11 tonnellate. Per il suo lancio è stato necessario ricorrere a una gru da 350 tonnellate in grado di effettuare un sollevamento con uno sbraccio di circa 50 metri, al fine di rispettare i vincoli del sito e i requisiti ambientali.
Il team di Geodis ha sviluppato i calcoli e gli elaborati tecnici per le operazioni di sollevamento, ha definito il posizionamento delle gru, ha progettato i piani di sollevamento, le imbracature e i sistemi di fissaggio, ha elaborato le procedure di installazione, nonché la progettazione tecnica delle operazioni di traino e di aggancio per l’ormeggio. Ha inoltre fornito assistenza tecnica e supervisione in loco durante tutte le operazioni, al fine di garantire un’esecuzione sicura e corretta.
Per Geodis, uno dei principali operatori della logistica a livello globale, si è trattato del primo intervento nel settore dello stoccaggio offshore: “Questo progetto dimostra la nostra capacità di supportare tecnologie innovative ben oltre il settore dei trasporti – ha affermato Nicolas Bonnier, global manager offshore wind solutions, project logistics – Grazie alla nostra esperienza nell’ingegneria offshore, aiutiamo i nostri clienti a trasformare concetti complessi in soluzioni operative sicure e affidabili. Questo primo risultato apre nuove opportunità di sviluppo nel settore dello stoccaggio di energia offshore, sia in Italia che a livello internazionale”.
