Un weekend di riflessione aperto a tutti, per riscoprire che le soluzioni alla crisi ecologica non sono un’utopia lontana, ma esistono già oggi e sono alla portata di tutti. È questo lo spirito di “La Terra è rinnovabile — Dialogo tra ecotecnologie, filosofie e religioni”, il seminario promosso da Ecofuturo e monastero di Cellole con il patrocinio di TeleAmbiente e Terzo Paradiso, in programma il 19 e 20 settembre presso il monastero di Cellole a San Gimignano.
Il monastero di Cellole grazie alla comunità energetica, all’ortobioattivo e al possibile sviluppo bioelettroattivo, oltre alla trasformazione a geotermia del riscaldamento/condizionamento si avvia a diventare un faro mondiale di decarbonizzazione per tutti e di prova concreta che la Laudato Sì può diventare realtà.
Il seminario -spiegano gli organizzatori – nasce dalla convinzione che sia necessario rinnovare lo sguardo con cui guardiamo al rapporto tra uomo e natura, superando due estremi ugualmente sterili: l’ansia ecologica che paralizza, e l’indifferenza che rimanda il problema a un domani indefinito. Tra questi due poli esiste una terza via, concreta e praticabile: conoscere le tecnologie e le pratiche che già oggi permettono di vivere meglio, di ridurre i costi delle bollette, di affrancarsi dalla dipendenza dal gas — e quindi da equilibri geopolitici instabili e da potenze autoritarie che su quella dipendenza costruiscono conflitti — per diventare autonomi grazie a un’energia pulita e prodotta sul proprio territorio.
Un programma tra tecnica, spiritualità e testimonianze concrete
Per due giorni, filosofi, religiosi, scienziati e imprenditori si alterneranno sullo stesso palco, uniti da una visione comune fatta di concretezza e fiducia nel futuro. Si parlerà di eolico, fotovoltaico, idroelettrico, e della svolta rappresentata dalla nuova geotermia e dalle pompe di calore ad alta efficienza — tecnologie ormai mature, capaci di garantire energia rinnovabile, continua e a basso costo.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla sinergia tra energie rinnovabili e mondo agricolo. Con l’agrivoltaico, i pannelli solari proteggono le colture dalla grandine e dal sole cocente, mentre generano al tempo stesso un reddito aggiuntivo per l’agricoltore attraverso la produzione di energia. Con l’ortobioattivo, ogni famiglia può tornare a produrre in autonomia cibo di qualità, ricco di polifenoli, libero dalla chimica di sintesi — un cibo che fa bene alla salute e, allo stesso tempo, contribuisce a stoccare CO2 nel terreno, restituendo fertilità alla terra.
Perché un seminario, e perché ora
Il weekend al monastero di Cellole non è pensato come una vetrina tecnologica, ma come un momento di incontro e di riflessione condivisa, aperto a chiunque voglia parteciparvi. La conoscenza di ciò che è già possibile fare oggi è il primo passo per poter scegliere consapevolmente: scegliere di vivere meglio, di ridurre i propri consumi e le proprie spese, di riconnettersi con la natura invece che continuare a subirla o a temerla.
“La Terra È Rinnovabile” si rivolge quindi a tutti — non solo agli addetti ai lavori — con l’obiettivo di restituire fiducia e strumenti concreti a chi desidera cambiare prospettiva sul proprio rapporto con l’ambiente, partendo da un dato di fatto: le tecnologie per farlo esistono già, e sono qui, ora.
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