Agrivoltaico, completata in provincia di Ragusa la prima “serra Archimede” in Italia. L’impianto sfrutta una tecnologia progettata per massimizzare la sinergia tra produzione di energia pulita e resa colturale. Ad annunciarlo ieri è stata la Banca agricola popolare di Sicilia, che ha finanziato il progetto con 1,1 milioni di euro a favore della società Bee srl. La tecnologia è stata sviluppata dal Gruppo Regran. L’impianto si trova a Santa Croce Camerina, in Contrada Pantano.
La serra Archimede introduce un modello di “agricoltura intelligente” che utilizza la luce solare sia per la fotosintesi che per la generazione elettrica, grazie a moduli fotovoltaici bifacciali fissi installati sulla struttura, dunque senza sottrarre terreno alle colture. Il sistema è progettato per essere reversibile e non invasivo, preservando l’integrità del suolo e offrendo una soluzione ad alta redditività per le aziende agricole. La validità del progetto è stata confermata da rigorosi test condotti dall’Università di Catania sulla produzione di pomodori, i quali attestano che la tecnologia Archimede mantiene livelli di produttività agricola paragonabili a quelli delle serre tradizionali.
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Il progetto è stato finanziato dalla Banca agricola popolare di Sicilia (1,1 milioni di euro)

“Il sostegno alla prima serra Archimede in Italia testimonia la nostra volontà di essere partner attivo della transizione energetica e dell’innovazione agricola – spiega Saverio Continella, amministratore delegato di Baps -.Questo progetto incarna perfettamente le priorità strategiche nazionali ed europee, esaltando il potenziale del territorio siciliano attraverso un modello innovativo di sviluppo che unisce sostenibilità ambientale e crescita economica. In Baps continuiamo a investire in soluzioni che offrano valore durevole alle imprese e alle famiglie, confermandoci realtà creditizia di riferimento per la trasformazione green del Paese”.

La tecnologia del Gruppo Regran usa la luce solare sia per la fotosintesi sia per la generazione elettrica
“Ringraziamo Baps per la fiducia accordata al progetto serra Archimede – afferma Marco Anfuso, ceo di Regran -. Siamo convinti che questa soluzione rappresenti una vera rivoluzione per la ‘fascia trasformata’, perché coniuga con efficienza la produzione agricola e quella energetica, salvaguardando la centralità economica della resa colturale. Attualmente, serra Archimede si attesta come il sistema agrivoltaico più efficiente sul mercato. Il nostro obiettivo è promuovere la replicabilità del modello, offrendo agli agricoltori italiani una prova tangibile dell’efficacia tecnologica e produttiva del sistema”.
Michele Bitetti, ad di Bee srl, aggiunge: “Il modello serra Archimede costituisce uno strumento unico e innovativo per lo sviluppo e la modernizzazione del comparto agricolo. Elimina i costi energetici, migliora l’infrastruttura di produzione agricola e consente maggiori ricavi dovuti non solo alla vendita dell’energia elettrica, ma anche all’aumento qualitativo e quantitativo del prodotto agricolo. Il tutto senza alcun impatto ambientale, in particolare nella fascia trasformata. Ringrazio sentitamente BAPS e in particolare il responsabile agribusiness e green transition, Alessandro Angelica, per aver creduto sin dal primo istante nel progetto e nella mia azienda”.
